XVI “Corteo acqueo votivo alla Madonna della Salute del Mondo della Voga® e della Sanità Veneziana”


Tributo al Presidente Roberto Leprotti
DOMENICA 23 NOVEMBRE 2025
h. 9.30 Raduno delle barche area Pescheria di Rialto
h. 9.45 imbarco delle Autorità e delle famiglie sulle gondole nello Stazio di Santa Sofia
h. 9.50 composizione del Corteo e partenza lungo il Canal Grande
h. 10.20 / 10.30 Arrivo davanti la Basilica della Salute
Presentazione del Cero votivo
Preghiera collettiva e benedizione del cero,
delle barche, dei vogatori e famiglie
h. 11.00 Santa Messa
È il secondo evento del “Tributo al Presidente Roberto Leprotti”. Un evento da lui ideato, voluto, organizzato e sostenuto fin dal 2010 e ormai entrato nelle manifestazioni ufficiali della settimana di festeggiamenti alla Madonna della Salute.
È un corteo acqueo su barche tradizionali a remi con l’offerta del cero votivo: un grande cero da 13 cm di diametro per 1,90 di altezza, portato su un’elegante gondola bianca lungo il Canal Grande e fino alla Basilica della Salute.
Da quindici anni l’offerta del cero ha lo scopo di rinnovare e consolidare il significato del voto pronunciato nella Basilica di San Marco dal Doge Nicolò Contarini il 28 ottobre 1630 per chiedere la grazia di salvare la Città e i suoi cittadini dalla peste.
Come dal primo anno, l’evento è aperto alla cittadinanza, alle altre realtà veneziane sportive, culturali, scolastiche, del mondo del volontariato e dei rappresentanti di Enti che ogni anno partecipano alla manifestazione.
Assieme alle nostre barche sociali ci saranno quelle di altre associazioni remiere, i dragoni delle “donne in rosa” di diverse province e una quindicina di gondole del servizio pubblico con cui i gondolieri porteranno fino alla Salute le Autorità e le famiglie dei Soci dell’ASD Gruppo Sportivo Artigiani – Venezia che non partecipano vogando sulle barche sociali.
Molte nostre barche saranno vogate dai nostri piccoli atleti (bambini e ragazzi).
Il corteo acqueo su barche tradizionali a remi non vuole solo dar seguito ad una delle tradizioni più sentite, ma intende essere soprattutto un pellegrinaggio che tiene ancorati i veneziani alle proprie radici religiose e culturali senza la spettacolarizzazione turistica pur con attenzione anche all’attualità.
Infatti, dalla dodicesima edizione nel 2020, in piena epidemia Covid-19 che ha messo in ginocchio il mondo intero e ha attualizzato nuovamente la supplica della cittadinanza per la “salvezza dal morbo” è stato deciso che la supplica alla Madonna e l’offerta del cero votivo sono dedicate anche a tutti i professionisti e gli operatori della Sanità (medici, infermieri, operatori sanitari).
Anche il titolo dell’evento è stato attualizzato in “Corteo acqueo votivo alla Madonna della Salute dal Mondo della Voga e della Sanità veneziana”